HEINALI & ANDRIANA-YAROSLAVA SAIENKO PRESENTANO
ГІЛЬДЕҐАРДА
Гільдеґарда è un viaggio sonoro che dà nuova vita alle composizioni della monaca e mistica Ildegarda di Bingen attraverso i principi del canto tradizionale ucraino e tecniche di sintesi modulare basate su polifonia e monodia medievale. Nato dalla collaborazione tra il compositore elettronico Heinali e la cantante Andriana-Yaroslava Saienko, il progetto mette in evidenza la visceralità paradossale della scrittura visionaria di Ildegarda: le voci non sono eteree, ma corporee, incarnate. Registrato nell’acustica unica dell’abbazia cistercense del XII secolo di Sylvanès e presentato al festival Unsound, Гільдеґарда è rito e memoria, grido e riflessione. La performance riflette e rielabora i traumi della guerra, proponendo una spiritualità radicata nel corpo e nella terra, capace di accogliere il dolore, ma anche di trascenderlo.
Гільдеґарда è stato realizzato grazie al supporto di Unsound, CTM Festival, Athens Epidaurus Festival / Subset e GMEA - Centre National de Création Musicale Albi-Tarn.
BIO
Andriana-Yaroslava Saienko è una cantante, musicista, attrice e vocal coach originaria di Lviv, in Ucraina. Con una formazione accademica in flauto, dal 2019 si dedica alla ricerca vocale, esplorando la voce come strumento attraverso laboratori, teatro e pratiche tradizionali. Collabora con l’attrice e ricercatrice Uliana Horbachevska. Dopo l’invasione russa del 2022, è attiva in progetti teatrali in Polonia, Germania e Repubblica Ceca. La sua pratica si muove tra canto popolare ucraino, jazz, improvvisazione e musica elettronica, mantenendo una profonda attenzione alla voce naturale e all’espressività autentica. Crea musica per spettacoli, collabora con l’attrice e ricercatrice Uliana Horbachevska e lavora anche in duo con il fratello, il pianista Danylo Saienko, con cui condivide un approccio aperto e trasversale alla composizione.
Oleh Shpudeiko, noto come Heinali, è un compositore e artista sonoro ucraino che lavora con la sintesi modulare per rileggere e trasformare la musica antica in chiave contemporanea. La sua pratica si concentra sull’intersezione tra sacro e tecnologia, tempo e memoria. Ha composto musica per videogiochi (BOUND per Plastic/Sony Santa Monica), cinema, danza e installazioni di sound art commissionate da istituzioni come il MoMA di New York, il National Art Museum of Ukraine e il Museum of Odesa Modern Art. Il suo album Madrigals (2020) è stato candidato al Premio Nazionale Shevchenko. Ha presentato i suoi lavori in festival internazionali tra cui CTM (Berlino), Unsound (Cracovia e Adelaide), Musikprotokoll (Graz), NEXT (Bratislava), Primavera (Barcellona), Ephemera (Varsavia) e Plivka (Kyiv).